Scegliere un tema gratuito o a pagamento

Cos’è un tema per WordPress

Quando parliamo di temi, ci riferiamo ai componenti di WordPress che determinano l’estetica e la struttura di un sito o di un blog. Al momento di scrivere l’area dedicata ai temi sul sito ufficiale WordPress.org ne conta oltre duemila, con caratteristiche diverse sia dal punto di vista estetico sia funzionale.

l'area dei temi gratuiti sul sito ufficiale di WordPress

Quando si installa WordPress vengono installati anche i suoi temi predefiniti, che sono identificati da un nome legato all’anno di plubblicazione e accompagnano le versioni principali del CMS. Abbiamo, infatti, nomi come Twenty Thirtheen per il tema che ha accompagnato la versione di WordPress apparsa nel 2013, Twenty Sixteen per quella di quest’anno (la versione 4.4), e così via. Uno di questi temi viene automaticamente attivato nel momento in cui si installa WordPress, ma è possibile cambiarlo in qualsiasi momento scegliendo uno degli altri temi disponibili o installarne di nuovi. Questo blog utilizza, per esempio, il tema predefinito Twenty Sixteen.

I temi predefiniti di WordPress sono orientati soprattutto al blogging, ma possono essere modificati e adattati anche per sviluppare semplici siti. Come per i plugin, anche i temi vengono costantemente aggiornati per migliorarne le caratteristiche e le funzionalità o correggere problemi di stabilità e sicurezza, quindi è importante installare le nuove versioni quando disponibili.

Quando si sceglie di utilizzare una piattaforma di blogging e creazione siti gratuita come WordPress.com, Altervista o simili, in genere vengono messi a disposizione diversi altri temi oltre a quelli predefiniti. Su Altervista, in particolare, sono disponibili anche i famosi temi commerciali di Elegant Themes, fra cui il ‘builder’ Divi (che tuttavia non è disponibile nella nuova versione) che permette di creare impaginazioni diverse attraverso un sistema visuale di elementi personalizzabili.

 

Come scegliere un tema per WordPress

La scelta del tema per un sito o per un blog è legata alle caratteristiche del progetto stesso, ma è un passaggio molto delicato in quanto può determinare in gran parte il suo successo o fallimento. Affidarsi a un tema gratuito per la creazione di un sito professionale, per esempio, è assolutamente sbagliato, in quanto non si avrebbero a disposizione le caratteristiche di affidabilità che un tema commerciale può invece offrire.

L’uso di un tema gratuito è giustificato solo quando il sito o il blog non hanno fini professionali o aziendali, per esempio quando si tratta di un sito o blog dedicati a un hobby oppure alla pubblicazione di contenuti personali senza alcun obiettivo economico o di promozione commerciale o professionale, appunto. In tutti gli altri casi è preferibile affidarsi a temi prodotti da sviluppatori che possono garantire, oltre a caratteristiche estetiche e funzionali di qualità, anche un’assistenza e una frequenza di aggiornamento efficienti e regolari nel tempo.

la scelta di un tema professionale per WordPress sul sito di Theme Forest

Quando si sceglie, per esempio, un tema professionale dalla famosa piattaforma Theme Forest di Envato (che è il punto di riferimento nel settore), occorre seguire gli stessi criteri che abbiamo considerato importanti per la scelta dei plugin di WordPress.

Un aspetto molto importante nella scelta di un tema è proprio l’affidabilità dello sviluppatore, meglio ancora se è un team di sviluppo anziché una sola persona, come nel caso di Elegant Themes, la cui presenza nel settore è ormai tanto affermata da poter garantire agli utenti un’affidabilità e una qualità senz’altro impareggiabili, a fronte di un prezzo di registrazione annuale tutto sommato davvero conveniente.

In ogni caso, nessuno vi impedisce di cambiare il tema di WordPress se a un certo punto non lo ritenete più adatto o affidabile, ma sostituire il tema attivo con un altro tema è un’operazione da fare con i giusti accorgimenti.

 

Come funziona la licenza dei temi commerciali di WordPress?

Una domanda che si sente fare spesso a proposito dei temi commerciali è se, una volta acquistati, possono essere utilizzati anche per più progetti anziché per un solo sito. Diciamo che dipende dalla licenza d’uso, che nel caso dei temi di Theme Forest prevede, in teoria, un solo utilizzo e di conseguenza la necessità di acquistare una nuova licenza per poter usare lo stesso tema su un altro progetto Web. Quando, invece, i temi sono scaricati a seguito di una registrazione annuale (come nel caso di sviluppatori tipo Elegant Themes o Tesla Themes) che prevede l’uso di un intero pacchetto di temi WordPress, questi potranno essere usati a piacimento su un numero qualsiasi di siti.

L’altra domanda, nel caso di una registrazione annuale a un pacchetto di temi invece dell’acquisto di un unico tema, riguarda il fatto di poter utilizzare o meno i temi scaricati anche dopo che la registrazione annuale è scaduta, se si decide di non rinnovarla. A parte il vantaggio di rinnovare un abbonamento del genere per poter usufruire di aggiornamenti e assistenza e scaricare i nuovi temi sviluppati nel corso del tempo, quelli che abbiamo già scaricato durante il periodo di registrazione restano comunque nostri e possiamo continuare a usarli senza alcuna limitazione. Da tutto ciò si capisce come i vantaggi di questo tipo di scelta rispetto a quelli dell’acquisto di un tema unico da uno unico sviluppatore sono diversi e sicuramente non di poco conto.

Infine, riguardo al dubbio che molti si pongono riguardo alla possibilità che i temi acquistati, essendo molto popolari, possano rischiare di rendere il nostro sito uguale a quelli di altri, basta riflettere su come i contenuti, e in particolare le immagini, caratterizzano un sito e danno una impronta a un tema (che fa solo da ‘cornice’ o ‘contenitore’, in fondo) per capire che si tratta di una paura ingiustificata. Per fare un esempio, se utilizziamo lo stesso tema per sviluppare un sito per una parrocchia e un sito per un mobilificio, di sicuro ci saranno poche possibilità che qualcuno faccia notare le ‘somiglianze’ dovute all’uso dello stesso tema, a partire dai clienti stessi che operano in due settori totalmente diversi. Ovviamente, se usiamo lo stesso tema per due autosaloni, rischiamo di creare imbarazzo sia nei clienti sia nel pubblico, che si ritroverà di fronte a due siti un po’ troppo simili. Il buon senso, in questo caso, è d’obbligo come in tutte le scelte, soprattutto professionali.

 

Usare un ‘theme builder’ invece che un tema

I temi per WordPress offrono sempre più spesso caratteristiche di ‘composizione’ e modularità che garantiscono una maggiore libertà nell’impaginare sia la home page sia le pagine interne, come nel caso dei cosiddetti temi multi-purpose.

Questa caratteristica è addirittura esasperata nei framework e nei theme builder, ovvero quei temi che nascono senza una struttura e permettono di crearla attraverso un sistema di ‘impaginazione’ basato su un’interfaccia visuale che è particolarmente facile da usare nella seconda categoria di temi, come accade per esempio con Divi di Elegant Themes. Nel caso dei ‘builder’ si ritrova spesso la stessa funzionalità all’interno di plugin, infatti Divi stesso viene offerto sotto forma di plugin, ma anche in precedenza era possibile acquistare questo tipo di strumenti (uno dei più popolari è senz’altro Visual Composer).

Sia i temi multi-purpose sia i builder hanno poi reso più facile lo sviluppo di quel genere di siti basati su una home che raccoglie quasi tutte le informazioni, i cosiddetti siti monopagina o one-page.

Su quanto detto finora troverete un ampio approfondimento, se lo desiderate, all’interno della guida in PDF visualizzata e scaricabile qui di seguito.

Approfondimento sui temi di WordPress

Di seguito una guida in italiano ai temi di WordPress in PDF estratta dal libro “WordPress – Guida Completa“, che potete consultare online o scaricare per una consultazione offline.